Ora è ufficiale.
Dopo mesi di attesa, arriva la conferma direttamente da Paolo Barcella, promotore del progetto: la prima edizione della NorthX Series Cup è pronta a partire.
Definiti anche gli ultimi dettagli regolamentari, e la macchina organizzativa è già in pieno movimento.
Si tratta di un nuovo circuito nazionale che unisce ambizione, passione e voglia di competizione, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per il movimento XCO italiano. Il calendario prevede otto prove, distribuite in alcune delle regioni più rappresentative dell’off-road nazionale:
Piemonte (2 tappe),
Lombardia (4),
Trentino (1)
Emilia-Romagna (1).
Un vero e proprio viaggio su due ruote che metterà in connessione territori, atleti e pubblico nel segno della mountain bike. L’attesa è finita. Ora si corre. Prima, però, entriamo nel cuore del progetto e scopriamo, insieme a Barcella, come nasce la NorthX Series Cup.

Quando è nata l’idea di creare questo circuito di MTB?
«La scorsa estate. Da tempo stavo valutando e osservando, oltre all’evoluzione delle gare sia nazionali che regionali, parallelamente allo sforzo dei singoli organizzatori in continua crescita – e per sforzo intendo sia di tipo economico che pratico/logistico – quanto fosse importante creare un nuovo circuito giovanile».
Le tue risposte quali sono state?
«Rafforzare l’immagine comune degli organizzatori, con la speranza che in futuro si possa aiutarli con il possibile ingresso di sponsor o supporter. Tenere alto il movimento giovanile della specialità olimpica come quello del cross country. E venire incontro anche alle esigenze economiche e logistiche delle società, che con la nascita del nostro circuito avranno modo di partecipare a gare di spessore affrontando trasferte più ravvicinate».
Parla di speranza per quanto concerne gli sponsor?
«Abbiamo avuto alcuni contatti importanti. Però tanti si riempiono la bocca di belle parole nel sostenere e far crescere il settore giovanile, ma rimangono appunto solo parole, eccezion fatta proprio per chi organizza e ci mette anima, corpo e soldi».

Qual è la filosofia o la missione del circuito?
«Forse sarò ripetitivo nel dire che non ho/abbiamo inventato nulla di nuovo nel creare l’ennesimo “circuito”. Ma la filosofia che accomuna i primi otto organizzatori è davvero quella di unirsi sotto un logo comune, con la convinzione di dare ai bikers uno stimolo in più nel partecipare alle singole prove, nessuna esclusa.
Soprattutto per gli Juniores, categoria che riteniamo fondamentale, per il fatto che a questa età molti bikers decidono di abbandonare la scena. Questo format è il giusto compromesso per avere comunque gare ambiziose, rimanendo a livelli alti e dove ogni atleta ha la possibilità di trovare il suo spazio e togliersi grandi soddisfazioni».
A chi è rivolto il circuito?
«Categorie agonistiche giovanili: Esordienti, Allievi e Juniores».
Come vengono selezionati e tracciati i percorsi?
«Personalmente mi sono rivolto a organizzatori già “collaudati” da svariati anni. I percorsi, oltre a rinnovarsi continuamente in parte, rimangono comunque quelli storici. Il più nuovo e meno collaudato risulta essere proprio il nostro a Gorlago».
Avete partner o sponsor già confermati?
«Qui tocchiamo un tasto molto dolente. Nel senso che sono mesi che siamo in contatto con svariate aziende del settore, e non, e tutti sembravano interessati al progetto. Con alcuni siamo arrivati addirittura a stendere una bozza di contratto, ma non hanno dato continuità a questo interesse e progetto. L’azienda preferisce investire in circuiti con partecipazione delle categorie Elite e Under 23».
Dove sarà possibile seguire il circuito?
«Il sito è in fase di costruzione, mentre una pagina Facebook è appena stata creata. Avremo poi nuovi canali di comunicazione che condivideremo prestissimo. Crediamo molto nella comunicazione e ci aspettiamo anche suggerimenti da parte di atleti e società che parteciperanno al nostro circuito».
Come gli atleti o i team possono iscriversi o ottenere informazioni aggiornate?
«Le iscrizioni, essendo un circuito federale, si faranno sempre tramite il sistema informatico della FCI Fattore K. Per le informazioni sono pubblicati un numero di telefono, la pagina Facebook e a breve il sito».
Avete previsto eventi collaterali alle singole gare?
«Stiamo valutando ancora qualche proposta, ma siamo in ritardo e aggiorneremo di volta in volta chi ci segue e chi ci seguirà».
Quali sono gli obiettivi a lungo termine del circuito?
«Crescere… è troppo riduttivo? Crescere e rafforzare la voglia di MTB: nei bikers ragazzi e in chi li segue, in primis le squadre. Abbiamo il supporto di uno dei cronometristi più esperti e preparati in Italia, il ligure Paolo Truscello, che seguirà anche le classifiche generali e dei team. Nella speranza di poter a breve ringraziare altre figure, non posso esimermi dal ringraziare per la fiducia e la collaborazione il Racing Team Torre Race, Il Pedale Fidentino, MTB Ghisalba, Bikers Petosino, MTB Oasi Zegna, GS Lagorai Bike Team Le Marmotte: le società – conclude Paolo Barcella – che organizzano una prova della NorthX Series Cup 2026».
Il calendario, ed a fianco, le società organizzatrici.
01/03/2026 Torre Canavese (To)- Racing Torre Asd
5/04/2026 Tabiano Terme (Pr)- Pedale Fidentino
23/05/2026 Ghisalba (Bg)- Mtb Ghisalba Asd
7/06/2026 Pontida (Bg) Bikers Petosino
12/07/2026 Bielmonte (Bi)- MTB Oasi Zegna
22/23/08/2026 Telve di Musiera (Tn)- GS Lagorai Bike
13/09/2026 Carona (Bg)- Ktm Academy Team Le Marmotte
4/10/2026 Gorlago (Bg)- Team Kricca Bike ASD
Comunicato stampa 4 febbraio 2026











