Mancano pochi giorni alla WILD VALTROMPIA del 15 marzo e dagli organizzatori arrivano comunicazioni fondamentali per tutti i partecipanti.

Dopo circa 15Km in via Camandoli, al termine del tratto asfaltato, proprio dove inizia lo sterrato, verrà istituito un cancello di controllo oltre il quale non sarà più possibile proseguire. L’orario limite per il passaggio è stato fissato alle ore 10.30, una tempistica largamente sufficiente per riuscire a passare indenni dal blocco. Una scelta organizzativa pensata per garantire sicurezza, regolarità di gara e corretta gestione dei flussi lungo il percorso.

Per agevolare atleti, team e accompagnatori, è stata inoltre predisposta una mappa dettagliata dell’area evento, così da evitare inutili perdite di tempo e spostamenti a vuoto.
Nella mappa:
In viola sono indicati i parcheggi
In azzurro la zona ritrovo, premiazioni e ristoro
In verde l’area team
In rosso la zona partenza e arrivo
Proprio partenza e arrivo, rispetto alla scorsa edizione, sono stati spostati di qualche metro sulla strada principale per migliorare logistica e sicurezza.

Ma la WILD VALTROMPIA non è solo competizione.
Da una fine e una passione comune — beneficenza e bicicletta — è nata l’idea di creare questa Gran Fondo, con l’obiettivo concreto di sostenere l’Associazione Mario Campanacci dell’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Il motto è chiaro: “Disabile, ma libero di vivere”.
All’evento parteciperanno anche atleti con disabilità, perché lo sport è vita e la disabilità non è un limite.
Non è solo una gara. È un messaggio che pedala forte.
È il rumore delle ruote che diventa speranza concreta.
Ora non vi resta che iscrivervi: noi siamo pronti e vi aspettiamo.











